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I timori della CORSI
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Redazione
11 anni fa
Il presidente Luigi Pedrazzini commenta i licenziamenti alla RSI: "L'azienda rischia un danno d'immagine"

Luigi Pedrazzini commenta la notizia dei licenziamenti avvenuti alla RSI e sulle modalità di questi. Ai microfoni di Radio3i, il presidente della CORSI fa sapere di aver voluto subito incontrare la direzione dell’azienda per discutere della situazione.

“Sono stato ricevuto assieme alla vicepresidente della CORSI, la collega Anna Biscossa, dal direttor Canetta. Abbiamo voluto confrontarci direttamente con lui e cercare di capire le ragioni che hanno indotto la direzione RSI non tanto a decidere dei licenziamenti, perché queste sono ragioni dettate da cause finanziarie esterne all’azienda, quanto sul modo di mettere in esecuzione delle riduzioni del personale che hanno suscitato critiche. Abbiamo ascoltato le motivazioni e le ragioni addotte dalla direzione regionale e abbiamo voluto esprimere le nostre preoccupazioni sulle conseguenze che hanno queste discussioni sull’immagine della RSI, in un momento in cui l’azienda ha bisogno di forte consenso anche in ragione della discussione più ampia sul servizio pubblico”.

Quale dunque la principale preoccupazione della CORSI?“La preoccupazione principale è che possa essere danneggiata l’immagine di un’azienda che ha una storia di forte identificazione col territorio. Che possa essere danneggiato il rapporto fra l’azienda e i suoi collaboratori. Un rapporto che ha dato alla RSI l’immagine di un datore di lavoro sempre attento a tutti gli aspetti non solo contrattuali e giuridici ma anche di umanità verso i dipendenti.”

Cosa si sarebbe potuto fare diversamente?“Per esperienza so che ci sono problemi che non hanno la soluzione migliore, ma quella meno peggiore. Quando si deve ricorrere al licenziamento si entra in una situazione dove è difficile trovare una soluzione che accontenti tutti.

Ascolta l'intervista di Radio 3i nell'audio allegato. 

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