
È di 22 morti e 123 feriti il bilancio dell'attentato di ieri nel centro di Bangkok.
Lo ha comunicato stamattina la polizia thailandese, includendo tra le vittime almeno sette stranieri: due malaysiani, due taiwanesi, due singaporiani e un cinese di Hong Kong.
Nella capitale thailandese si trovano pure diversi ticinesi. Radio 3i ha chiesto a Gaby Malacrida, portavoce di Hotelplan, se ha notizie di loro.
"Sono 39 i nostri clienti che si trovavano a Bangkok al momento dell'attentato" afferma Malacrida. "Sono stati tutti contattati e fortunatamente stanno tutti bene."
Secondo la portavoce di Hotelplan il luogo dell'attentato non è tra i più frequentati dai turisti. "Non è il luogo di maggiore attrazione turistica della città" spiega. "Ciò non toglie che però come in ogni grande metropoli i clienti oggi si spostano e quindi va verificato che i nostri clienti stanno bene."
La Thailandia, ora come ora, è da considerare un Paese pericoloso? "Il DFAE non ha emanato un divieto per la destinazione" afferma Malacrida. "Noi come d'abitudine ci atteniamo alle loro disposizioni e pertanto non riteniamo che questa destinazione, tra l'altro molto richiesta nel periodo autunno-inverno, vada sconsigliata."
"È logico che questa dichiarazione vale per oggi" conclude Malacrida. "Restiamo soggetti a quanto decide il DFAE e come sempre ci atterremo a eventuali decisioni."
Ascolta l'intervista di Radio 3i a Gaby Malacrida nell'audio allegato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

