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Cantone
I ticinesi dicono sì alla Legge sui negozi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Alle urne è passata anche la modifica delle Legge tributaria. A livello federale i ticinesi hanno approvato tutti e tre i temi in votazione.

56.8% di sì, 43.2% di no. Con questo risultato i ticinesi hanno accettato la modifica della Legge sulle aperture dei negozi. Luce verde dunque all'estensione dell'apertura dei commerci fino alle 19 in tutto il Cantone e per i negozi di ogni genere nelle feste infrasettimanali non parificate alla domenica e nelle domeniche che precedono il Natale, dopo l'Immacolata; all'aumento da tre a quattro domeniche di apertura generalizzata durante le quali i lavoratori possono essere occupati senza richiedere autorizzazioni; all'aumento da 200 a 400 m2 del limiti della superficie di vendita per quanto attiene alle deroghe di legge previste per le località turistiche.

Sì anche alla modifica della Legge tributaria

Con il 53.3% dei voti favorevoli contro il 46.7% di quelli contrari, i ticinesi hanno anche accettato la modifica della Legge tributaria. Il disegno di legge prevede una deduzione aggiuntiva dei premi di cassa malati di 1'200 franchi per ogni figlio o persona bisognosa a carico.  L’impatto finanziario in termini di minori entrate fiscali derivante dall’introduzione di questa nuova deduzione è stimato in 5,6 milioni di franchi per il Cantone e in 4,5 milioni di franchi per i Comuni.

Tre sì ai temi federali

I ticinesi hanno detto sì a tutti e tre gli oggetti in votazione federale. La Legge sul clima è stata approvata dal 54,83% dell'elettorato, l'articolo costituzionale sull'imposizione minima dell'OCSE dal 75,78% e la proroga della Legge Covd-19 dal 57,78%.