
Sarà anche l'era del terrorismo globale, come qualcuno la definisce, ma i continui attentati non hanno di certo placato la voglia di vacanze dei ticinesi.
Lo evidenzia oggi il Giornale del Popolo, che ha chiesto lumi su eventuali cambiamenti delle abitudini dei ticinesi a due esperti del settore. Sia la portavoce di Hotelplan Gaby Malacrida che il responsabile di Kuoni Giancarlo Leonardi sostengono che "i ticinesi continuano a partire in vacanza, anche per recarsi nelle capitale europee".
Non ci sono state cancellazioni dopo l'attentato al mercatino di Berlino, ma in generale già da tempo si preferisce puntare su città a "misura d'uomo" come Vienna o Lisbona. Vanno forte le vacanze balneari, con le tradizionali mete natalizie dei Caraibi, delle Canarie, della Thailandia, delle Maldive, delle Seychelles o anche della Florida. Molto ambito anche il nord Europa, così come il Giappone.
La portavoce di Hotelplan sostiene infine che anche in ottica futura c'è ottimismo. Lo dimostra il fatto che le prenotazioni per l'estate 2017 sono superiori rispetto a quello di un anno fa. Insomma, terrorismo o non terrorismo, alle vacanze i ticinesi non vogliono rinunciare.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

