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Ticino
"I ticinesi condividono le scelte del PLR"
"I ticinesi condividono le scelte del PLR"
"I ticinesi condividono le scelte del PLR"
Redazione
9 anni fa
I liberali radicali si rallegrano per l'approvazione della Strategia energetica 2050 e della tassa sul sacco

"I ticinesi condividono le scelte del PLR approvando la strategia energetica 2050 sul piano nazionale e la tassa sul sacco cantonale."

Lo scrive il Partito liberale radicale ticinese (nella foto il presidente Bixio Caprara), in un comunicato di commento ai risultati delle votazioni odierne.

"Il PLR si felicita della decisione di approvare il primo pacchetto della Strategia energetica 2050" scrive il partito. "Si tratta di un compromesso pragmatico frutto della difficile ponderazione di molteplici interessi sul piano nazionale. La strategia approvata definisce un quadro chiaro per la gestione dell’energia nucleare, promuove risparmi energetici e sostiene la crescita delle energie rinnovabili."

"Per il Ticino la strategia consentirà di salvaguardare il settore idroelettrico quale vettore chiave nella produzione di energia rinnovabile" prosegue il PLR. "Nel nostro Cantone, infatti, il settore dell’energia idroelettrica riveste un ruolo strategico fondamentale, sia per l’approvvigionamento, sia per i posti di lavoro che esso genera. In un momento come questo, nel quale la pressione sui prezzi è forte, è dunque importante impegnarsi per la salvaguardia di un settore vitale e che produce energia pulita."

"Il PLR cantonale, perfettamente consapevole di questi aspetti, ha sostenuto con particolare convinzione la strategia energetica in linea con il piano energetico cantonale e con la politica del DFE diretto dal Consigliere di Stato Christian Vitta e continuerà a seguire i prossimi temi nazionali all’orizzonte, quali la gestione delle reti e i canoni d’acqua, che avranno pure un carattere strategico in relazione al ruolo di AET" si legge nel comunicato. "Il PLR anche sul tema dell’energia continuerà a farsi parte attiva nella difesa degli interessi del nostro cantone e si rallegra che i ticinesi abbiano seguito questa impostazione."

"Il PLR accoglie con favore la decisione di introdurre una tassa sul sacco cantonale" prosegue il partito. "Finalmente in tutto il cantone ciascuno pagherà in relazione alla quantità di rifiuti che produce, ci saranno maggiori incentivi alla raccolta differenziata e scomparirà il fenomeno del turismo del sacco. Si tratta di un passo importante nella realizzazione del principio di causalità, sancito dal diritto federale, secondo il quale chi inquina paga. I costi dei rifiuti saranno dunque ora ripartiti in modo più equo. Sulla base dell’esperienza dei 49 comuni ticinesi che al momento hanno già la tassa sul sacco, è noto che la tassa sul sacco promuove un comportamento dei cittadini maggiormente responsabile che si traduce in una riduzione di ca. il 30% della quantità di rifiuti prodotta. Anche i costi legati a gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani dovrebbero diminuire."

"Anche per questo secondo oggetto in votazione il PLR si era speso con convinzione a favore della modifica di Legge con il relatore in Gran Consiglio Giorgio Galusero e si rallegra che la maggioranza dei Ticinesi siano stati dello stesso avviso" concludono i liberali radicali.

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