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Ticino
I ticinesi all'estero non hanno potuto votare?
I ticinesi all'estero non hanno potuto votare?
I ticinesi all'estero non hanno potuto votare?
Redazione
10 anni fa
Pini e Gaffuri segnalano "disfunzioni relative alla ricezione del materiale" per le votazioni dello scorso 28 febbraio

Ci sarebbero dei ticinesi residenti all'estero che non hanno potuto partecipare alle votazioni dello scorso 28 febbraio perché non hanno ricevuto le schede o le hanno ricevute in ritardo.

Lo affermano i deputati PLR Nicola Pini e Sebastiano Gaffuri, i quali sottopongono la questione al Consiglio di Stato tramite un'interrogazione.

"Dopo l’eccellente gestione dello scrutinio alle elezioni cantonali, le prime con il voto generalizzato per corrispondenza, e alle federali, come anche i miglioramenti introdotti nella comunicazione e presentazione dei risultati – molto apprezzata, in questo senso, la cartografia sui risultati Comune per Comune – l’ultima e accesa votazione ha sollevato alcuni quesiti in merito alla gestione del voto dei ticinesi all’estero" scrivono Pini e Gaffuri, cui sono giunte alcune rimostranze di ticinesi residenti all’estero in merito a disfunzioni relative alla ricezione – mancata o tardiva – del materiale di votazione.

I due deputati, convinti della necessità di garantire a tutti i cittadini, anche quelli residenti all’estero, il diritto di voto, formulano quindi le seguenti domande al Consiglio di Stato:

- Quanti sono i ticinesi aventi diritto di voto all’estero e quanti di questi esprimono mediamente il loro voto?

- Quanti di questi si iscrivono alle rappresentanze svizzere all’estero (consolati, ambasciate, ecc.) per ricevere il materiale di voto?

- Che tipo di informazione è fornita loro in merito alla necessità di doversi iscrivere al consolato?

- Sul sito del Cantone si legge che “i Comuni inviano direttamente il materiale di voto e le buste di trasmissione all'indirizzo estero al più tardi tre settimane prima la data dell'elezione”. Viene tenuto conto del tempo di percorrenza (andata e ritorno) della missiva per i ticinesi all’estero?

- Sono state date direttive chiare ai Comuni in questo senso?

- È a conoscenza il Consiglio di Stato di casi in cui non tutto è filato liscio?

- In caso affermativo, intende prendere delle misure per evitare in futuro tali disguidi?

- È intenzione del Consiglio di Stato procedere alla redazione di un breve vademecum sul voto dei cittadini all'estero per evitare che in futuro si ripetano i disagi riscontrati?

- È prevista l’estensione della possibilità di votare anche in materia di elezioni Comunali per i ticinesi all’estero?

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