Cerca e trova immobili
Ticino
“I test rapidi non sono vendibili al pubblico”
Il farmacista cantonale in un’intervista di Teleticino (16 ottobre)
Il farmacista cantonale in un’intervista di Teleticino (16 ottobre)
Il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini ha fatto chiarezza sui tamponi rapidi per diagnosticare il Covid. “Non è un test di gravidanza, è complicato capire il risultato”

I test rapidi sono ormai tema giornaliero in questa pandemia e sempre più Enti lo richiedono. Ieri anche il Consiglio svizzero degli anziani ha lanciato un appello, chiedendo che non vengano più vietate le visite, bensì vengano usati test rapidi per gestire l’entrata e l’uscita dalle strutture, sulla falsa riga di quanto chiesto dall’industria del turismo.

Il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini, intervenuto in diretta a Ticinonews su Teleticino ha fatto il punto della situazione, chiarendo alcuni aspetti.

“Non è un test di gravidanza”
I test rapidi non si potranno acquistare in farmacia. In sintesi, è questo il messaggio principale che Zanini tiene a sottolineare. “Quando i test rapidi saranno disponibili anche in territorio svizzero non saranno comunque vendibili al pubblico, saranno riservati a determinati operatori sanitari ma nessuno deve pensare di poter andare in farmacia e gestirselo come se fosse un test di gravidanza”, ha asserito. “Con il test rapido diagnostico è complicato cosa vuol dire positivo o cosa vuol dire negativo”, aggiunge.

Nuove regole da Berna
Venerdì c’è stata una consultazione della Confederazione presso i Cantoni, visto che proprio da Berna si stanno scrivendo le nuove regole. “Se non si fanno modifiche di legge saranno riservati ai laboratori, questa chiaramente è una cosa che non ha molto senso”, spiega. “Questi test rapidi hanno un senso se si possono fare il più vicino possibile al paziente, significa che gli ospedali li devono poter fare, così come gli studi medici ed è anche un elemento di discussione nelle farmacie”, sottolinea Zanini.

Operatori in azienda per fare i test?
Per quanto riguarda le aziende sarà piuttosto un operatore sanitario che andrà a fare il test e non sarà l’impresa stessa a farli. I test rapidi, comunque, assicura il farmacista “arriveranno a brevissimo proprio perché si stanno scrivendo le regole”.

Vaccino antinfluenzale è praticamente già finito. Ce ne sarà per tutti?
“Non ce ne sarà per tutti perché la quantità di gente che ora sta chiedendo è verosimilmente superiore alle dosi del vaccino supplementari che arriveranno. La prossima fornitura è annunciata per fine novembre e so per certo che in Ticino arriverà un numero di dosi interessante”.

Come viene fatta la selezione per chi fa il vaccino?
“Il Dipartimento a fine settembre ha emendato due circolari in tal senso. Fino al 30 novembre il vaccino può essere somministrato solo a persone a rischio, il controllo quindi è demandato agli operatori sanitari e per questo ci affidiamo alla deontologia professionale di medici e farmacisti”.

Nell’intervista potete sentire Giovan Maria Zanini anche sul tema dei termometri.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata