
Anche il Comune di Biasca scopre, con suo grande piacere, i tassi di interesse negativi.
Il Corriere del Ticino rivela infatti che di recente una banca cantonale ha concesso un prestito al Comune, pagandogli una percentuale (minima) perché accettasse il suo denaro. E la banca non l'ha fatto per generosità, ma perché parcheggiare quel denaro nei forzieri della Banca nazionale svizzera avrebbe comportato un interesse negativo maggiore di quello concesso al Comune di Biasca.
Si tratta di una novità, per Biasca, che sicuramente fa piacere nell'ottica del risanamento dei conti. Il CdT ricorda però che il Comune vanta anche numerosi mutui con interessi passivi positivi e che quindi la portata di quest'ultimo prestito va relativizzata: la situazione finanziaria resta al momento ancora preoccupante.
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