Cerca e trova immobili
Ticino
I sindacati: "Atteggiamento vergognoso del Municipio di Losone"
I sindacati: "Atteggiamento vergognoso del Municipio di Losone"
I sindacati: "Atteggiamento vergognoso del Municipio di Losone"
Redazione
8 anni fa
VPOD e OCST intervengono sulla decisione di privatizzare il servizio di pulizia delle scuole

I sindacati non ci stanno e in una dura presa di posizione attaccano il Municipio di Losone. Nonostante la raccolta firme di inizio anno per contestare la decisione del Municipio di privatizzare il servizio di pulizia delle scuole comunali e il parere negativo della maggioranza del Consiglio comunale, nei giorni scorsi l’Esecutivo ha deciso di tirare diritto.

“Il Municipio – spiegano i sindacati in una nota - ha inviato una lettera alla Commissione Interna del Personale, confermando di non voler rivedere la sua decisione e di aver già intrapreso la gara d’appalto per esternalizzare il servizio pulizie”. "Al concorso sono state invitate solo 5 aziende, fatto questo che già lascia perplessi. Inoltre il Municipio all’interno dello scritto inviato alla Commissione del Personale parla di un non chiaro piano sociale che garantirebbe eventuali differenze salariali per un limitato periodo di tempo”, spiegano.

Un atteggiamento che secondo i sindacati “denota una chiara e palese mancanza di rispetto del personale che non ha ancora avuto ad oggi modo di incontrare il datore di lavoro insieme alle proprie organizzazioni sindacali”: “Reputiamo che questo atteggiamento del Municipio, che bellamente si disinteressa della visione della maggioranza del suo Consiglio Comunale, di più di mille cittadini e dei suoi dipendenti, sia vergognoso e antidemocratico”. “Le privatizzazioni in questo Cantone, ma soprattutto in questa regione – spiegano ancora - hanno già creato vari malfunzionamenti che hanno imposto retromarce strategiche volte a garantire la qualità dei servizi (Servizio pulizie Comune Locarno, Servizio Rifiuti Comune di Brissago)”. I sindacati OCST e VPOD chiedono dunque che il Municipio incontri le lavoratrici coinvolte insieme ai loro rappresentanti sindacali, e “si dimostri disponibile al dialogo su una decisione che danneggia le impiegate e le loro famiglie e che ha dimostrato di essere ampiamente osteggiata da cittadini e consiglio comunale”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata