
Il rapporto dell'Istituto di ricerche economiche (IRE) riguardante le conseguenze della libera circolazione in Ticino deve rimanere sul sito della Segreteria di Stato dell'economia (SECO).
Ciò è quanto stabilito dal Consiglio di Stato che ha risposto ad un'interrogazione della coordinatrice dei Verdi Michela Delcò Petralli.
"La SECO ha comunicato che dopo la diffusione dello studio attraverso i media, ha deciso di pubblicarlo ufficialmente anche sul proprio sito internet. Ciò considerando che il rapporto era già in circolazione e che non aveva più alcun senso secretarne i risultati" aggiunge l'Esecutivo.
Dunque la ricerca dell'IRE, la quale aveva suscitato parecchie polemiche nel Cantone e anche all'ufficio presdienziale del Gran Consiglio, rimane valida.
A sostenere tali risultati era stato Rico Maggi, direttore dell'IRE, che in un'intervista al Corriere del Ticino aveva affermato: "in Ticino c'è chi non accetta l'evidenza".
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