
Una situazione a dir poco incredibile quella di ieri sera. Un treno diretto da Milano a Chiasso di Trenord è stato infatti fermo per quasi due ore alla stazione di Porta Garibaldi, a causa del numero troppo elevato di biciclette dei ragazzi delle consegne di cibo a domicilio.
Le biciclette, come riporta QuiComo, erano quasi un centinaio, inducendo il capotreno a bloccare il convoglio per motivi di sicurezza. Il regolamento di Trenord infatti spiega che: "Sui treni e servizi di Trenord nelle modalità espressamente indicate nell’Orario Ufficiale è possibile trasportare le biciclette solo ed esclusivamente all’interno dei vestiboli o negli appositi spazi laddove disponibili. Sui treni su cui non siano presenti specifiche vetture per il trasporto di biciclette, è possibile caricare un massimo di 5 biciclette per carrozza (una per passeggero e comunque di lunghezza non superiore a 2 metri). Nei casi di particolare affollamento (per ridotto numero di posti offerti, ritardi, soppressioni, eventi speciali) è facoltà del personale addetto al controllo limitare l’accesso delle biciclette, anche nell’ipotesi in cui il treno da orario ne preveda il trasporto".
Per risolvere la situazione è dovuta intervenire la Polfer, che ha invitato i ciclisti a scendere al treno con le loro biciclette.
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