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Ticino
I ratt , Maurer e le bordate di Rusconi
Redazione
16 anni fa
Il Consigliere federale promuove la campagna e sul Gottardo dice: "Serve il secondo tunnel"

Ma tu metti il caso o il destino, a volte. Ieri il Consiglio federale ha reso noto il rapporto dell’ufficio delle strade con le proposte per risanare la galleria del Gottardo: 900 giorni di chiusura. Oggi Ueli Maurer, è stato l’ospite d’onore del congresso dell’UDC ticinese. Ma prima di giungere a Locarno, il consigliere federale, vedi il caso o il destino?, è rimasto bloccato mezz’ora all’imbocco del portale nord. E allora vuoi non fargli una domanda sulle notizie giunte ieri da Berna? “Sono assolutamente consapevole che il Ticino sia arrabbiato – dice Maurer - ma in realtà quella del consiglio federale è solamente un’indicazione: non c'è ancora una decisione finale. Personalmente credo che serva un secondo tubo per garantire la sicurezza e mi sento di dire che tutto il resto non è proponibile come soluzione. Io spero vivamente ad una soluzione in questo senso”. Poi Maurer, ha conosciuto, i ratt. E il ministro non si sottrae con un giudizio a favore della campagna: “Se devo essere sincero sono rallegrato dalla campagna, perché il problema in Ticino esiste realmente. Per discutere un problema a volte è necessario provocare”. "Noi unico vero partito di opposizione"Quindi il Congresso: con la relazione del presidente Pierre Rusconi. I temi su cui intende focalizzare la campagna elettorale l’UDC, sono: lotta alla criminalità; sostegno all’impiego per i ticinesi e sostegno alla piazza finanziaria. E Rusconi, con orgoglio, rivendica la collocazione del suo partito: “Tutti vogliono partecipare alla torta governativa, mandati, appalti ben remunerati, poltrone nei Consigli Amministrativi. Noi no! , tutti gli altri giocano su due tavoli contemporaneamente con il chiaro intento di ottenere benefici economici dal governare e visibilità nel fingersi oppositori di loro stessi. Per noi nessun compromesso possibile, il non correre per l’esecutivo ne è la chiara e indiscutibile conferma. L’UDC è l’unico vero partito di opposizione in Ticino”. "Governo menzognero"Quindi, le critiche. Al Governo: “La nostra scelta di partecipare alle elezioni in veste di Partito di opposizione (caso unico in questa tornata elettorale) ci consente di dire e di fare le pulci ad un Governo inconcludente e menzognero. Menzognero nel dipingere la realtà, inconcludente nell’affrontarla. "PLR: pur di mantere il potere massoni e ciellini insieme"Al PLR: L’opportunità di raggiungere questo obiettivo, ci è data anche dalla credibilità in caduta libera del PLRT che dilaniato da lotte intestine sta dando un’immagine disastrosa della politica partitica. Sebbene non abbia nulla contro le due associazioni, se pur di mantenere il potere si riesce a coniugare Massoneria e Ciellini vuol dire che il diavolo si cosparge di acqua santa. Mi vien da dire non c’è più religione! "Verdi il male minore"Ai socialisti: “Possiamo anche ringraziare la sinistra che è fuori dalla realtà e invece di affrontare i problemi del Paese si trincera sui principi e sui dogmi dell’ideologia oramai perdente in tutto il continente. La loro volontà di aderire all’Europa e il loro voler smantellare l’esercito saranno gli epitaffi di un partito votato al suicidio elettorale. Se i Verdi sfondano i socialisti affondano. E ed è chiaro qual è per noi il male minore”. "Jelmini Re dei castelli di carta"E al PPD: “Due parole vanno spese (per equità) anche sul PPD cantonale, l’onnipotente ci ha dato 10 semplici comandamenti, il Partito Popolare Democratico ci rifila un programma di nove pagine dove affronta le tematiche care al suo elettorato, ma vien da chiedersi se non si risolva in uno sterile elenco di sogni irrealizzabili trasformando Giovanni Jelmini nel Re dei castelli di carta. Ci auguriamo meno proclami e più realismo. Messaggio alla LegaInfine, quello più importante, è per la Lega: “La Lega ha presentato una lista forte

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