
Nel pittoresco villaggio di Bruzella, in Valle di Muggio, è tornata una tradizione ormai consolidata. Anche quest’anno, tra le vie del paese e all’interno della Chiesa di San Siro è infatti possibile lasciarsi incantare dalle tante rappresentazioni della Natività, realizzate con passione e creatività dagli abitanti. “L’idea è nata circa 30 anni fa”, racconta ai microfoni di Ticinonews uno degli organizzatori, Mauro Fontana. “Inizialmente si proponeva solo il presepe vivente la vigilia di Natale, prima della messa. Dopo qualche anno, è arrivata l’dea di fare il giro del paese, nel nucleo, e la gente ha risposto bene". Adesso "sono 20 anni che prepariamo circa 30 presepi”. Attorno a questa attività c’è molto volontariato e non solo da parte della gente del posto. "Quest’anno alcune famiglie si sono presentate chiedendo di poter esporre la propria opera. Ci auguriamo che l’anno prossimo siano ancora di più”.
Una tradizione da mantenere
Molto entusiasmo, dunque, condiviso da tutti gli abitanti del villaggio. “Ho sempre partecipato, perché è una tradizione che deve restare, per la nostra identità”, ci dice Simonetta Somaglino, collaboratrice del Gruppo addobbi e presepi. “La gente frequenta sempre meno le chiese e questo è un peccato. Ma facendo i presepi abbiamo visto che anche le persone che non partecipano alle funzioni religiose si mettono a disposizione”. L’esposizione, oltre a celebrare la nascita di Gesù, racconta quindi l’identità di un paese. Il momento ideale per visitarla? Sicuramente la sera, quando le luci creano un’atmosfera unica e regalano un tocco di magia a queste opere d’arte all’aperto. Un’occasione imperdibile per vivere il Natale in un contesto speciale.

