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Ticino
I pescatori: "Vade retro parco nazionale!"
Redazione
17 anni fa
All'assemblea della Federazione battibecco col ministro Marco Borradori: "Noi siamo neutrali"

I tre no dei pescatori ticinesi. No alle microcentrali idroelettriche. No agli inquinamenti dei fiumi, con particolare riferimento a quello devastante verificatosi in agosto in Lavizzara. No, soprattutto, a un parco nazionale in Valle Maggia. Ritenuto troppo limitativo per gli insediamenti e le attività umane, da quelle sportive alla caccia e alla pesca. Ed è stato proprio quest’ultimo tema a riscaldare gli animi all’assemblea della Federazione pescatori tenutasi oggi pomeriggio al Conza di Lugano sotto la presidenza di Urs Luechinger. Il presidente ha tentato, ma invano, di strappare il no al Parco Nazionale anche al ministro Marco Borradori, ospite della riunione. “Anche voi come Consiglio di Stato – ha detto Luechinger al ministro -, non ritenete sia meglio puntare su un parco regionale, piuttosto che su uno nazionale. con la cui costituzione l’uomo verrebbe buttato fuori dalla finestra per non rientrare mai più?”. Borradori ha spiegato che, sulla questione il Governo mantiene una posizione neutrale. E che nelle prossime settimane è stato convocato sul progetto un incontro informativo a Cevio, alla presenza del direttore della Divisione federale dell’ambiente Bruno Oberle. Ci saranno ovviamente i promotori, ma anche gli oppositori. E tra questi, pescatori e cacciatori sono senza dubbio in prima linea. Sulla questione dei parchi nazionali sono intervenuti oggi a muso duro anche il deputato Tullio Righinetti e il presidente dei cacciatori Marco Mondada, presenti all’assemblea. L’invettiva di quest’ultimo ha scatenato gli applausi della sala ma pure una reazione piccata di Borradori. “Capisco gli applausi – ha replicato il ministro -. Ma noi intendiamo giocare pulito. Alla fine, nel bene o nel male, a decidere saranno i comuni e la popolazione della Valle, come prevede la legge federale”. In chiusura, le dure parole di un pescatore che, alzatosi in piedi ha sparato ad alzo zero: “Ci stanno pigliando per i fondelli. Qui c’è gente che sta già mangiando i soldi, centinaia di migliaia di franchi, stanziati per progettare il parco nazionale”. emmebi

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