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Ticino
“I pasti vegeterani/vegani siano garantiti alle medie”
Lara Sargenti
6 anni fa
Il gruppo dei Verdi presenta una mozione al Governo nella quale chiede di introdurre un’alimentazione sostenibile nelle mense scolastiche cantonali

“È importante che le strutture di refezione pubbliche si adoperino per ridurre gli impatti legati alla propria offerta culinaria sensibilizzando al contempo le singole e i singoli cittadini che ne fanno capo”. È quanto sostiene il gruppo parlamentare dei Verdi che in una mozione al Governo chiede di introdurre un’alimentazione sostenibile nelle mense scolastiche cantonali.

“Un’alimentazione equilibrata, basata su una maggiore quantità di alimenti locali e vegetali, provenienti da un’agricoltura adattata alle condizioni stagionali, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità, può contribuire a ridurre sensibilmente l’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari” sottolineano i deputati ecologisti nell’atto parlamentare. “Il carico ambientale legato all’alimentazione potrebbe essere ulteriormente ridotto prevenendo gli sprechi. Ancora oggi infatti un terzo del cibo è buttato prima di giungere sul piatto. In particolare, riguardo alla presenza di derivati animali nella propria dieta, si può constatare come già un consumo modico di carne (dieta “semi-vegetariana”, con 300g di carne alla settimana) può ridurre di un quinto l’impatto ambientale della propria alimentazione. Secondo l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, un consumo moderato di prodotti di origine animale è auspicabile non solo per l’ambiente, ma anche per la salute”.

Il grupp dei Verdi chiede quindi che in tutti i ristoranti scolastici di scuola media sia sempre garantita un’alternativa vegetariana rispettivamente vegana al piatto principale. Inoltre di limitare l’offerta di carne e pesce a soli due giorni alla settimana, nonché prevedere un menù privo di derivati animali un giorno alla settimana. Anche per le scuole post-obbligatorie si chiede di introdurre un giorno a settimana senza carne né pesce. Si chiede inoltre di integrare maggiormente prodotti biologici locali nei menù delle mense scolastiche cantonali, prevedere momenti informativi obbligatori sull’impatto ambientale dei prodotti serviti alle medie. Infine che gli avanzi giornalieri delle mense cantonali vengano distribuiti sotto forma gratuita o a prezzo ridotto tra gli studenti e i funzionari a fine giornata, come già avviene in alcune realtà universitarie (come Friborgo e Zurigo). “In questo modo si andrebbero a diminuire gli sprechi distribuendo cibo edibile”.

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