
Presto i formulari inerenti la procedura di naturalizzazione non dimenticheranno più il servizio civile. Ad assicurarlo è il Consiglio di stato, in risposta a un''interrogazione del deputato Massimiliano Ay.
Nel formulario 5B inerente la procedura di naturalizzazione per i cittadini che richiedono il passaporto svizzero, si chiede infatti l’adesione del richiedente all’obbligo di prestare servizio militare o di servire nella protezione civile, senza fare menzione del diritto al servizio civile. Il granconsigliere del Partito Comunista Massimiliano Ay (che è pure membro della Commissione delle petizione e dei ricorsi competente per gli incarti di naturalizzazione) aveva quindi inoltrato una interrogazione al Governo chiedendo il motivo per cui fra le varie possibilità non fosse indicato esplicitamente anche il Servizio civile sostitutivo garantito dalla Costituzione federale.
Il Partito Comunista, interessato ai diritti degli obiettori civilisti, in una nota si è quindi felicitato della "risposta positiva del Consiglio di Stato che ha garantito l’aggiunta richiesta nell’ambito della revisione dei moduli per l’ottenimento della cittadinanza svizzera".
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