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Ticino
I "mostri del verde" imperversano a Massagno
I "mostri del verde" imperversano a Massagno
I "mostri del verde" imperversano a Massagno
Redazione
10 anni fa
Scatta l'interpellanza di Verdi e PS al Municipio sui soffioni: "Troppo rischiosi per la salute e la natura"

Il gruppo PS – I Verdi a Massagno, primo firmatario Usman Mirza Baig, ha inoltrato un'interpellanza al Municipio sui cosiddetti "mostri del verde", ovvero i "soffiatori spalleggiati", più comunemente conosciuti come "soffioni". Macchine molto diffuse sul territorio comunale, che stando agli interpellanti verrebbero usati in modo "inappropriato" dagli addetti alla manutezione del verde pubblico e dai netturbini. 

"Questi soffiatori" si legge nell'interpellanza, "sollevano in aria ingenti quantitativi di polvere, sporcizia e Pm 10 oltre che microrganismi e parassiti, anche in prossimità delle scuole. Occorre sottolineare il fenomeno del risollevamento per effetto del flusso d’aria ad alta velocità che rimette in circolazione il particolato già depositato sul suolo. Anche il vento li solleva, ma tuttavia li spinge in alto e soprattutto lontano".

"L’uso del soffiatore su foglie e rifiuti giacenti nella sede stradale espone l’addetto e i passanti a rischio chimico e biologico" proseguono i consiglieri comunalli. "I soffiatori hanno motori a due tempi da 40 a 70 cm3; pesano da 7 a 10 kg a seconda del tipo e della marca; consumano miscela anche al 4 per cento e hanno una rumorosità quasi mai inferiore ai 90 decibel. Il rumore prodotto da questi apparecchi è eccessivo: recenti studi dell’Ocse indicano che il livello di tollerabilità umana al rumore è pari a 65 decibel; limite oltre il quale scattano stress, problemi di comunicazione, limitazione della produttività, pessimo umore e disturbi cardio-vascolari".

Secondo l’Ufficio dell’aria, del clima e delle energie rinnovabili del Cantone gli effetti esplicati dall'inalazione delle polveri sottili è molteplice, aggiungono gli interpellanti: "una breve esposizione può irritare i polmoni e causare broncocostrizione, tosse e difficoltà respiratorie. Un'esposizione prolungata invece può causare dei danni a livello cellulare e addirittura anche indurre affezioni tumoriali".

Molto importante, sottolineano i consiglieri comunali, è la composizione delle polveri sottili: "Vi sono, infatti particelle, come i metalli pesanti o sostanze cancerogene, che aumentano l'insidiosità di questi inquinanti. Se le particelle depositate sono solubili, possono essere assorbite dai tessuti in qualsiasi punto e provocare una reazione locale.Le particelle insolubili possono essere trasportate, a seconda del diametro, verso altre parti del tratto respiratorio o del corpo, dove possono essere assorbite o provocare danni biologici. Un'esposizione alle polveri sottili si può inoltre ripercuotere anche sui meccanismi di regolazione del cuore e della coagulazione del sangue".

L’uso diffuso e sistematico di questi “soffiatori” vicino alle scuole, parchi pubblici, case anziani, lungo i bordi stradali secondo gli interpellanti presenta varie controindicazioni ambientali e per la salute umana. Per questo motivo chiedono al Municipio: 

1) Considerando elevato livello di benzolo, zolfo e di altri elementi aromatici nella miscela, a quanto ammontano le emissioni generate dai soffiatori?2) Considerati i rischi per la salute dei cittadini e i danni arrecati alla natura, sarebbe disposto a riconsiderare la convenienza dell’uso di queste attrezzature, anche per motivi etici e per ragioni di opportunità?3) Sarebbe disposto a informare gli addetti sui rischi alla loro salute, esposti ai fumi di scarico, al rumore e alle vibrazioni prodotte dal motore a scoppio?4) Sarebbe disposto a fornire e rendere obbligatorio l’uso delle protezioni combinate per il viso, l’udito, e per le mani regolabili individualmente?5) Sarebbe disposto a favorire l’utilizzo massiccio di strumenti tradizionali tipo rastrelli e scopa?6) Il nostro comune intende porre forti restrizioni nell’utilizzo dei soffiatori sul proprio territorio?

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