
Sui Monti di Lego, sabato 26 agosto, come ogni anno avrà luogo la Festa ai Monti di Lego. Si tratta di un evento che accoglie dai bambini, ai giovani, agli anziani, alle famiglie al completo. "Come da tradizione", ci racconta Nicola Lanini, presidente di ProLego, "si comincia con un pasto in compagnia a base di polenta, accompagnata da spezzatino, formaggella locale oppure latte (per quelli che lo desiderano verrà preparata anche dell'insalata). Dopodiché, verranno proposti dei giochi tradizionali per tenere accesa l'anima della festa. Si sta parlando di corsa col sacco, tiro alla fune, riffa e anche ping-pong ed una corsa d'orientamento organizzata per i bambini. L'evento è una classica festa ticinese, molto semplice", continua il presidente dell'associazione, che da giovane aveva già partecipato a più edizioni. Tutti sono i benvenuti a partecipare e, se tutto va come gli scorsi anni, ci si aspetta dalle 200 alle 250 persone. Non a caso, grazie alla dedizione degli appassionati di questa tradizione: "Partendo da un festeggiamento di nicchia si è arrivati ad ottenere un pubblico più allargato", aggiunge Lanini. "Gli organizzatori e i collaboratori sono di conseguenza molto entusiasti". In più, non mancherà di certo all'appello un po' di sana musica dal vivo animata da due tastieristi della regione.
L'elicottero
Ed ecco una bella curiosità. All'evento ci si può recare tramite un viaggio in elicottero organizzato a partire dalle ore 10:00 dalla Val Resa (raggiungibile in automobile) al costo di 55 franchi (35 franchi per l'andata e 20 franchi per il ritorno). In questo modo, l'accessibilità è garantita a chiunque. Altrimenti, per gli amanti delle camminate nella natura, vengono consigliate due passeggiate. La prima proposta è di partire sempre dalla Val Resa (circa 45min a piedi), la seconda è quella di partire dalla zona in cui si trova la teleferica di Cardada (circa 2h30min a piedi). Così, sarà possibile passeggiare in mezzo al verde, prima di rinfrescarsi una volta raggiunto il laghetto presso il luogo della festa.
Una tradizione che vuole rinnovarsi
"L'evento è organizzato dall'associazione ProLego", ci spiega Lanini, il quale specifica: "Come per tante altre realtà sta avvenendo un cambio generazionale all'interno dell'associazione e dei proprietari. È quindi tanto vitale mantenere la tradizione quanto importante proporre delle novità al passo con i tempi. I Monti di Lego, originariamente dedicati al pascolo, si trovavano in uno stato di abbandono. È solo grazie al lavoro di alcuni appassionati che a partire dagli anni '60-70 si pensò di ristrutturare i rustici e pulire i pascoli ormai abbandonati. Cerchiamo giovani, volontari e chiunque sia interessato a diventare membro della ProLego". Da una parte, c'è stato un gruppo di persone intraprendenti che hanno fatto nascere il progetto e, dall'altra, ce ne sono altre (e se ne cercano ancora) che con impegno continuano a farlo vivere. Un sostegno fondamentale arriva anche dagli enti pubblici, nonché dai patriziati e dai comuni della regione.
Informazioni pratiche: orari, pranzo e iscrizioni
La manifestazione avrà luogo tra le 11:00 e le 16:00. Alle 12:30 seguirà il pranzo e a partire dalle ore 14:00 verrà proposto il momento dei giochi. Per i bambini più piccoli di 6 anni il pranzo è offerto, mentre per quelli dai 6 ai 14 anni costa 10 franchi. Per quanto riguarda il discorso bibite, invece, sarà gestito dalla capanna presente in loco. Di base l'evento è di libero accesso, ma è bene comunicare la propria presenza in modo da permettere agli organizzatori di prendere le giuste misure tramite il sito montidilego.ch, nel quale si possono anche trovare maggiori informazioni. Per chi è interessato, alle 11:00 sarà inoltre possibile partecipare ad una messa che avrà luogo nel piccolo oratorio presente sul posto.
Sensibilità ecologica
Infine la manifestazione porrà attenzione anche all'ambiente. "Sarà possibile pagare tramite TWINT e non ci saranno né piatti né posate di plastica", afferma Nicola Lanini. Il servizio verrà distribuito, con un deposito, in un altro materiale riutilizzabile per favorire l'ecologia ed evitare sprechi superflui. Un primo e semplice passo per continuare a far vivere la tradizione nella modernità.

