
Vi sono due notizie fresche a proposito del Centro sociale autogestito di Lugano (CSOA).
La prima è che alcuni di loro hanno partecipato sabato sera alla manifestazione dei zapatisti durante il festival Poestate, interrompendo il discorso del sindaco Marco Borradori e quello dell'ambasciatore messicano, per esprimere la propria solidarietà nei confronti delle famiglie dei desaparecidos di Ayotzinapa. L'azione di protesta è durata una ventina di minuti, dopodiché i "zapatisti" sono tornati nella casa messa a disposizione del Municipio, il CSOA, dove hanno concluso la serata con una lasagnata di frijoles, proiezioni sul caso Ayotzinopa e la situazione in Messico, dibattiti e musica tradizionale messicana.
La seconda è che l'assemblea del CSOA ha deciso di accogliere l'invito del Municipio di Lugano a un incontro volto a discutere il futuro dell'autogestione in Città. Secondo quanto scrive il Corriere del Ticino di oggi, i molinari pongono all'Esecutivo unicamente due condizioni: che l'incontro abbia luogo al di fuori degli orari lavorativi e che si svolga in uno spazio neutrale, preferibilmente il Canvetto luganese. Il Municipio di Lugano discuterà dovrebbe della risposta del CSOA già questa settimana.
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