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Ticino
I minorenni al bar fino alle 23.00
Redazione
17 anni fa
Presentata la nuova legge ticinese sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione. Luigi Pedrazzini: "I gerenti maggiormente responsabilizzati" (AUDIO)

Una nuova legge - quella sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (Lear) - che, in attesa del dibattito in Gran Consiglio, sembra soddisfare proprio tutti. Per il momento soddisfa sicuramente le associazioni di categoria. Non a caso questa mattina, il messaggio non è stato presentato alla stampa nella classica sala delle Orsoline, bensì nella sede di GastroTicino a Lugano, associazione che con Hotellerie Suisse ha contribuito all’elaborazione della nuova legge dopo 15 anni. Alcuni punti principali del messaggio, da noi anticipati martedì scorso, hanno già sollevato critiche. Come il permesso accordato ai minorenni in che potranno frequentare bar e ristoranti dopo le 21 senza essere accompagnati da adulti. “Non vorrei che il dibattito si focalizzi solo su questo punto” ha dichiarato il direttore del Dipartimento istituzioni Luigi Pedrazzini che aggiunge “questa legge contiene molti punti positivi. Il fatto che l’abbiamo discussa con le associazioni di categoria è dimostrazione di una visione moderna dello Stato. I gerenti saranno ora maggiormente responsabilizzati. Non c’è niente di male se dei giovani terminano la loro serata in un bar per bere una bibita analcolica. D’altra parte la responsabilità è anche delle famiglie”.Tra i divieti che rimangono immutati c’è quello che impedisce il consumo di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. I gerenti che non rispetteranno questa norma saranno passibili di sanzioni. Ed è in questo ambito che si inserisce un’altra novità. I gerenti che saranno pizzicati a vendere alcol ai minorenni saranno sanzionati e dovranno rendere pubblico il provvedimento attraverso un cartello affisso nel bar o ristorante. La proposta l’aveva lanciata il gruppo Giovani e violenza. La nuova legge inoltre vuole bandire l’abitudine di “affittare” le licenze a terzi per la gestione di esercizio pubblico. Eliminata la figura del gestore, sarà il gerente l’unico responsabile. Altra novità, come anticipato martedì da Ticino News, è la possibilità di aprire un bar o ristorante senza il certificato di capacità, ma dimostrando un’esperienza di almeno cinque anni nel settore. Una norma che però riguarda solo coloro che provengono da altri cantoni. I ticinesi dovranno infatti conseguire il certificato cantonale. [email protected]

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