
Gli attuali consiglieri di Stato e i cinque ex ministri che li hanno preceduti in governo potrebbero essere chiamati a rimborsare, a partire dalla fine della primavera del 2008, i 3’600 franchi annui, a testa, ricevuti per le spese del telefono cellullare, più altri benefit come le due mensilità omaggio e il dono di 10mila franchi a fine carriera.
Queste le conclusioni - anticipate dal Caffè - del rapporto dello scorso maggio del consulente giuridico del Parlamento, Tiziano Veronelli, sulla richiesta di risarcimento avanzata dal deputato MPS Matteo Pronzini (vedi articoli suggeriti). La palla passa ora al Gran Consiglio, che dovrà decidere se chiedere o meno la restituzione di questi soldi, circa 300mila franchi. Per il forfait annuale di 15mila franchi, un’eventuale pretesa di risarcimento sarebbe invece prescritta.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Caffè
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