
Oltre 8 miliardi di franchi: questo l'ammontare dei soldi che, secondo i calcoli della Banca mondiale, vengono inviati dai migranti verso i paesi d'origine. Come riporta il Caffè, si tratta a volte di piccole somme, come cento o duecento franchi, che però messi assieme fanno una bella cifra, tanto da comporre il Pil di alcuni paesi poveri.
Indicativamente, si può stimare che dal Ticino ai Paesi extra Ocse partano circa 125 milioni all’anno. La "FXGlobalchang"di Agno commenta al settimanale locarnese: "Sono sempre i soliti che vengono da noi a spedire i loro risparmi alle famiglie d’origine. Si tratta di cifre modeste. Parliamo di 100 o 200 franchi per volta. La destinazione prevalente è il Sud America, ma non sono pochi neppure quelli che inviano denaro nei Paesi dell’Est, in particolare in Romania o verso l’ex jugoslavia . Abbiamo anche clienti che spediscono in Africa. Ho anche bloccato una serie di transazioni che puzzavano, vere e proprie truffe in cui erano caduti dei ticinesi"
Tutti i dettagli nell'edizione odierna de Il Caffè
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