
La sezione luganese del partito PS prende posizione riguardo all’esposizione dei discussi manifesti antiminareti, incoraggiando il Municipio a vietarne l’affissione negli spazi pubblici della città. Il PS cittadino spiega che il divieto non è in contrasto con la libertà d’espressione, né deve essere attuato per motivi di “buon gusto”. “Il motivo” viene spiegato nella nota “è che i manifesti sono menzogneri e aggressivi e, quindi, pericolosi: tendono a intimidire, emarginare e stigmatizzare coloro contro cui sono indirizzati – gli uomini e le donne di fede islamica, assimilati tutti a integralisti e terroristi – e a istigare paura, disprezzo e ostilità nei loro confronti”. Il partito sottolinea che i manifesti sono contrari alla politica di rispetto e d’integrazione di ogni minoranza etnica, culturale, religiosa che risiede legalmente in Svizzera. “Suscitare conflitti religiosi inesistenti in Svizzera e in Ticino per trarne vantaggio politico è irresponsabile” si legge ancora nel comunicato.
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