
Passeggiando in Piazza Grande sopra la meridiana più grande del mondo. È questa l’idea dell’orafo locarnese Armando Good che da una decina d’anni sogna la meridiana “da guinness”. Insomma, scrive oggi la Regione, un sogno da 430mila - per il preventivo di pavimentazione - che per ora è solo sulla carta, ma che potrebbe prendere forma grazie all’interesse che sta suscitando. E a dar forma alla meridiana potrebbe essere l’architetto Dario Salvadori che ha preso a cuore l’invito di Good. Assieme a Salvadori, nel progetto vi è pure l’astronomo Sergio Cortesi che, calcoli alla mano, ha assicurato la fattibilità del progetto. Ma dalla meridiana all’orologio… il passo è breve. Ed ecco che Philippe Richardet ha contattato il patron di Swatch Nicolas Hayek per chiedergli un sostegno economico alla creazione della meridiana locarnese. A finire nel progetto anche… Facebook e, grazie al grafico locarnese Sandor Kwiatkowski, è stato creato un gruppo di sostegno. Gli iscritti? Centocinquanta in poco meno di due settimane. Ma non è finita qui. Perché anche Gianni Padlina, regista, darà un contributo tramite un altro progetto cinematografico legato a quello della meridiana. “Va rilevato che Piazza Grande ha caratteristiche uniche che la pongono in stretta relazione con l’andamento del sole - osserva l'architetto Salvadori -. Del resto un legame molto forte con il sole è proprio di tutto il Locarnese. Inoltre, la pedonalizzazione della Piazza dovrebbe essere l’incentivo per la popolazione a riscoprirla e viverla”. Ma in pratica come sarà trasformata la pavimentazione di Piazza Grande? “Si tratta di realizzare un tracciato di linee orarie e di linee mensili - precisa Salvadori -, eseguito in lastre di granito larghe 30 cm e profonde 10, dopo aver asportato i ciottoli esistenti per una larghezza di 50 cm scavando per una profondità di circa 35 cm, lungo i 1047 metri del tracciato”. E per lo gnomone, cioè l’elemento che proietta l’ombra della meridiana? Dovrebbe essere posato sullo spigolo nord-ovest del palazzo della Sopracenerina. “L’ombra dello gnomone - termina l’architetto - si troverà, a seconda dell’orario e del periodo dell’anno, sovrapposto alla corrispettiva linea oraria, che a sua volta incrocia la linea del mese corrispondente”. E non da ultimo, la meridiana funzionerà anche di notte, perché si sta studiando un allineamento dello gnomone con la luna…
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