
I Gotthard e i Krokus, le due più leggendarie band svizzere di tutti i tempi, si sono unite ieri sera per regalare a Moon&Stars un finale da leggenda.
I Krokus, che già negli anni ottanta giravano con gli AC/DC o Van Halen, hanno fatto subito vibrare il palco con il loro rock. Non si direbbe proprio che i ragazzi abbiano sulle spalle qualche anno in più: il loro rock n’roll è forte, fresco e potente come non mai. Il pubblico ha riservato una calda accoglienza alla band e al chitarrista Steve von Rohr, ringraziandola con un tonante applauso.
Scocca poi l’ora dei Gotthard, che quest’anno celebrano i 25 anni della creazione della band. Una festa che il loro nutrito numero di fan ha reso ancora più bella, sostenendo a suon di applausi la loro esibizione. Brani nuovi di zecca si sono avvicendati a noti classici dando vita a uno show variato e coinvolgente, in cui un successo seguiva l’altro.
È stato il glorioso finale di un altrettanto glorioso Moon&Stars Festival, che ha battuto tutti i record precedenti.
Più di 100'000 visitatori al Moon&Stars 2017
Per i nove concerti sono stati venduti più di 65'000 biglietti e durante i nove giorni i 35'000 ospiti e visitatori della Food & Music Street hanno trasformato Locarno in una specie di favola estiva. Ovviamente il centro del Festival non poteva che essere Piazza Grande, con la sua inconfondibile atmosfera. E qui infatti è stato montato il nuovo imponente palco principale, che inaugurava la nuova era del Moon&Stars.
Ma attorno a lei sono state introdotte alcune novità. La più frappante è stata la Food & Music Street, tra il lago e la Piazza, con più di venti furgoncini gastronomici, bar e «Piazza Piccola», un nuovo palco sul quale nel corso della manifestazione hanno suonato oltre 50 band. Per la prima volta si è pagato con un nuovo sistema cashless.
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