
I Giovani Verdi puntano sulla sostenibilità. I membri della sezione giovanile del partito hanno delineato quella che sarà la loro strategia per la corsa al Gran Consiglio, proponendo una politica orientata proprio su questo concetto. Più nello specifico, secondo i Giovani Verdi la sostenibilità va declinata a più livelli: ambientale, per quanto concerne "transizione energetica, gestione delle risorse e protezione del territorio", sociale, mettendo l'accento su "inclusività, parità, diritti per tutte e tutti", ed economico, puntando su "ridistribuzione, economia circolare e filiere corte".
"La ricerca di maggioranze e compromessi non può essere trascurata"
La via per raggiungere questi obiettivi è quella del dialogo: nel comunicato viene spiegato come i Giovani Verdi intendano "agire in maniera propositiva e aperta al dialogo all'interno dell'arena politica". Il fine è quello di abbandonare lo "status quo" e "progredire nella direzione" delle rivendicazioni del partito. In sintesi, i Giovani Verdi affermano di puntare ad essere "la voce di una generazione disperata che - all'interno delle istituzioni - cerca in maniera costruttiva i numeri per poter cambiare rotta".
Una forte presenza giovanile
Per quanto riguarda le prossime elezioni, l'obiettivo è chiaro: la campagna elettorale, si dice, sarà considerata "fallimentare" se non saranno almeno due i Giovani Verdi ad ottenere un seggio a Bellinzona. Quanto ai candidati, il comunicato specifica che sono 26 - quasi un terzo della totalità - i membri della lista giovanile a concorrere per il Gran Consiglio.

