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Ticino
I frontalieri: "Svizzeri, pulite la strada!"
Redazione
13 anni fa
Un frontaliere soccorso in stato di ipotermia, altri bloccati nella neve. "Gli svizzeri sono insensibili alle esigenze dei viaggiatori"

"C'è stato il caos totale" ha raccontato a La Provincia di Sondrio Ivan Cameroni, segretario dei frontalieri della Cisl. "Anch'io ero in viaggio per Coira e appena dopo il confine siamo rimasti tutti bloccati. C'erano auto con le gomme estive e tutti sono stati costretti a fermarsi. Credo che gli svizzeri avrebbero potuto fare di più per evitare questo epilogo. Non è sufficiente mettere un cartello a Splugen: se il passo è aperto bisogna garantire la percorribilità di tutta la strada." In effetti la ventina scarsa di centimetri di neve caduta ieri sui passi alpini ha provocato non pochi disagi. Soprattutto perché in questo periodo dell'anno solo pochi hanno ancora le gomme invernali. E le vivaci proteste dei frontalieri non sono mancate. Uno di loro, un 50enne, ha addirittura dovuto essere soccorso dai pompieri, in quanto in stato di ipotermia: stava cercando di raggiungere la frontiera a piedi, essendo rimasto in panne con l'auto. Anche il sindaco di Madesimo, Franco Masanti, si è aggiunto alla polemica con i vicini svizzeri. "La situazione ci lascia perplessi. Appena c'è neve, gli svizzeri sembrano insensibili alle esigenze dei viaggiatori. Come comune non possiamo fare molto. Credo che sarebbe necessaria una vera e propria pressione istituzionale, a cominciare dalla Regione, nei confronti delle autorità elvetiche."

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