
Potrebbe presto prendere avvio il progetto "Frontalieri con le ali", il servizio di aliscafo per trasportare giornalmente i lavoratori tra Verbania e Locarno.
Il consigliere comunale di Verbania Gianluca Zappoli si è infatti recato quest'oggi a Locarno per un incontro con la ditta Schindler per proporre l'iniziativa. "L'intento è di promuovere" si legge nella sua lettera pubblicato dal sito Verbania Notizie, "un accordo con la Navigazione Lago Maggiore, finalizzato a studiare una mobilità alternativa utile ai frontalieri del territorio italiano che ogni giorno si recano nella vicina Svizzera. Il progetto si basa sulla possibilità di applicare l'impiego di aliscafi sul Lago Maggiore".
Tra i vantaggi di questa iniziativa, il consigliere comunale annovera i tempi di percorrenza più veloci, una logistica più snella, il forte alleggerimento del traffico stradale, la diminuzione di CO2 dispersa a causa dei motori di trasporto "singolo" o del car-pooling, la diminuzione del rischio di incidenti in itinere, la diminuzione dei costi di trasporto individuali, nonché l'incentivazione all'uso dei mezzi di trasporto pubblico, soprattutto in Svizzera.
Il progetto è ancora nella fase iniziale e dunque oggetto a modifiche. Per ora si ipotizza un periodo di sperimentazione che potrebbe partire già il prossimo ottobre, con partenza da Verbania Intra alle ore 06.00/06.30 e arrivo a Locarno alle ore 7.20. Per il rientro invece si prevede la partenza da Locarno alle ore 16.00/17.00 con arrivo a Intra alle 17.50 circa. Si sta inoltre valutando una possibile fermata a Cannobio.
Per quanto riguarda i prezzi, il costo del biglietto individuale per andata e ritorno potrebbe aggirarsi attorno ai 8-10 euro (a fronte del costo standard di 26 euro/cad.). Per un abbonamento mensile invece di 160/200 euro. Il numero minimo di utenti per la sostenibilità del progetto si attesta attorno alle 150 persone.
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