
Di notte, mentre riposiamo quieti nelle nostre case, c'è chi ci protegge dall'alto, anche se talvolta finisce per disturbare il nostro sonno. Come riferisce LaRegione, si tratta di droni dell'Esercito svizzero impiegati dalle Guardie di confine sull'intero territorio cantonale per contrastare la criminalità transfrontaliera così come per limitare l'immigrazione illegale. Svelata dunque l'origine dei rumori avvertiti dalla popolazione di Bellinzona nelle scorse notti.
In più, riferisce il quotidiano, hanno pensato che fossero stati utilizzati per monitorare la situazione dei treni merce tra Cadenazzo e Campione ed evitare così che i migranti ci potessero saltare sopra, ma più probabilmente, i droni vengono fatti decollare dall'aeroporto di Magadino per poi raggiungere le altre località del Cantone.
In ogni caso, ha assicurato la portavoce delle Guardie di confine Nadia Passalacqua, si sta cercando di ridurre al minimo il disagio "sonoro" per la popolazione e presto l'esercito potrebbe dotarsi di droni più moderni e silenziosi (vedi articoli suggeriti).
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