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Ticino
"I docenti si stanno isolando"
"I docenti si stanno isolando"
"I docenti si stanno isolando"
Redazione
10 anni fa
Dopo la "delusione" di Bertoli, lo "stupore" di Gobbi per la giornata di mobilitazione del 23 marzo

Prosegue la serie di interviste del Corriere del Ticino sul tema scuola, o meglio sullo "sciopero al contrario" dei docenti previsto per il prossimo 23 marzo.

Dopo che il direttore del DECS Manuele Bertoli si è detto, ieri, deluso da alcuni rappresentanti dei docenti, i quali continuerebbero a veicolare lo stereotipo del presunto mancato coinvolgimento degli insegnanti, oggi a esprimere il proprio punto di vista è il presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi.

"I docenti si stanno isolando dal resto dei funzionari statali" dichiara Gobbi. "Dimenticano infatti che nell'Amministrazione si andrà a ridurre il personale, mentre nel mondo scolastico le unità non vengono diminuite. Parliamo di 5'000 docenti che hanno uno stipendio e un posto sicuro. Oltre che di un settore dove il precariato è stato praticamente eliminato."

Il consigliere di Stato leghista afferma poi di essere rimasto stupito dal tono di certe lettere inviate dai docenti al Governo: "Ho avuto modo di visionare il testo scritto dal collegio dei docenti del Centro professionale tecnico di Trevano, nel quale si parla di "azioni di lotta" e di "mobilitazione generale in piazza" delle associazioni sindacali e magistrali. Ecco, se queste sono le idee degli insegnanti a cui un giorno dovrò affidare i miei figli, qualche domanda me la pongo" dichiara Gobbi. "E ribadisco: certi docenti non si rendono conto di come determinate azioni portino per forza di cose all'isolamento."

L'intervista a Norman Gobbi è pubblicata sul Corriere del Ticino di oggi.

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