
Momenti di tensione in Gran Consiglio. Durante il dibattito sulla revisione della legge sui diritti politici, dove sono stati presentati oltre 70 emendamenti, i deputati hanno approvato per sbaglio la proposta di Giorgio Pellanda (Plr), il quale proponeva lo stop dell’obbligo per qualsiasi candidato di presentare il casellario giudiziale, modificando la Costituzione. I gran consiglieri erano però convinti di votare su un emendamento di Michele Foletti (Lega), che limitava la misura ai soli consiglieri comunali.
I deputati hanno quindi cominciato a litigare, cercando di uscire da questo pasticcio. E' stata quindi necessaria una nuova votazione, nella quale si è approvato l'emendamento di Foletti, annullando quello di Pellanda.
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