
Nel corso della prossima seduta di Gran Consiglio i deputati dovranno esprimersi sul rapporto allestito dalla Commissione della Legislazione sulla nomina da parte del Consiglio di Stato di due giudici e sulla richiesta del MPS d’attivare l’alta vigilanza (vedi articoli suggeriti).
Il relativo rapporto sottoscritto dalla Commissione lo scorso 6 novembre è stato allestito tenendo conto di un parere giuridico del consulente del Gran Consiglio Tiziano Veronelli, della documentazione inviata al Consiglio di Stato da parte delle autorità giudiziarie (TPC, GPC e Consiglio della Magistratura) e delle risposte date all’interpellanza MPS del 4 agosto 2018.
In una lettera inviata alla presidente del Gran Consiglio il deputato MPS Matteo Pronzini chiede che tali documenti (il parere giuridico e le menzionate prese di posizione delle autorità giudiziarie) vengano trasmessi a tutti i deputati. "Al sottoscritto - come verosimilmente a diversi altri deputati - diventa dunque difficile esprimersi sul rapporto commissionale senza aver potuto leggere - scrive Pronzini - Chiedo di conseguenza, anche in base all’articolo 53 LGC, che i Servizi del Gran Consiglio inviino, ancora in giornata e per posta elettronica, a tutti i parlamentari tutti i documenti menzionati o citati nel rapporto commissionale".
"Al riguardo faccio anche notare che, in questo esercizio di alta vigilanza, la Commissione della legislazione non ha agito in virtù di una competenza propria (come può fare la Gestione in materia amministrativa), bensì su (ed entro i limiti di un) esplicito incarico del Gran Consiglio, all’indirizzo del quale essa è chiamata a formulare un semplice preavviso. Ne consegue che, nella presente fattispecie, tutta la documentazione è stata acquisita dalla Commissione della legislazione per conto del Gran Consiglio medesimo, autorità di alta vigilanza cui spetterà esprimersi in modo definitivo sulla questione; e che, pertanto, non essendo i documenti in parola di pertinenza della Commissione della legislazione, quest’ultima non ha alcun potere di impedirne o limitatarne l’accessibilità ai deputati".
"A titolo abbondanziale, mi permetto inoltre di far notare che a questo stadio, essendo stato rassegnato il rapporto commissionale, i documenti ivi citati risultano addirittura accessibili a qualsiasi cittadino ai sensi della LIT, come chiaramente indicato dalla Commissione di ricorso sulla protezione dei dati e la trasparenza alcuni anni or sono, con riferimento a un parere giuridico presentato alla Commissione speciale Costituzione e diritti politici dal compianto Michele Albertini sulla ricevibilità dell’iniziativa popolare Avanti con le città di Locarno e di Bellinzona".
Qualroa i documenti non venissero inviati, conclude Pronzini, "lunedi mi vedrò costretto a chiedere formalmente e mediante una proposta d’ordine la sospensione della trattanda, fintanto che il parlamento non avrà preso visione di questi fondamentali documenti".
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