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Ticino
"I delinquenti non vanno sfrattati ma mandati in carcere"
"I delinquenti non vanno sfrattati ma mandati in carcere"
"I delinquenti non vanno sfrattati ma mandati in carcere"
Redazione
9 anni fa
Fonio sui fatti di via Odescalchi: "Si sta facendo un pericoloso collegamento tra assistiti e spacciatori"

Non è sfrattando le persone in assistenza che si risolveranno i problemi nel quartiere di via Odescalchi a Chiasso, secondo il parroco di Chiasso don Gianfranco Feliciani (vedi articolo suggerito).

Un pensiero condiviso almeno in parte anche dal consigliere comunale PPD Giorgio Fonio, già autore di due interrogazioni al Municipio sul problema dello spaccio di droga in via Odescalchi. Da noi interpellato, Fonio sostiene che il vero rischio di questa vicenda "è che si sta facendo un collegamento pericoloso tra persone in assistenza e delinquenti/spacciatori".

"Questa generalizzazione va a colpire le persone che si trovano in difficoltà a causa di una crisi del mercato del lavoro che credo non abbia bisogno di ulteriori spiegazioni" aggiunge il consigliere comunale PPD.

"Se il criterio per determinare lo sfratto è l'assistenza, non sono d'accordo" dichiara Fonio. "Se invece si parla di criminali, allora non devi mandarli via, devi mandarli in prigione."

Tornando alle sue interrogazioni sul tema della droga, Fonio ricorda che il Municipio ha riconosciuto che nel solo 2016 nella cittadina di confine vi sono stati ben 16 arresti per droga. "Più di uno al mese" sottolinea Fonio. "Per una realtà come Chiasso sono tantissimi."

È quindi la droga e non l'assistenza il problema da combattere, secondo il consigliere comunale PPD. "Il Municipio dovrebbe chiedere ulteriori risorse al Consiglio comunale per potenziare il servizio anti-droga, che sta facendo un ottimo lavoro ma che deve poter contare su tutti gli strumenti possibili per continuare quest'opera di repressione."

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