
Dal 14 ottobre sono entrati in vigore i dazi sul legname decisi dal presidente statunitense Donald Trump. Qualcosa che però non provoca preoccupazioni particolari in Ticino e in Svizzera. A confermarlo il direttore di Federlegno.ch Henrik Bang ai microfoni di Ticinonews. "Qualche grande azienda in Svizzera interna, in particolare negli anni scorsi, esportava alcuni legni come il Faggio verso gli Stati Uniti. Ma a livello globale c'è una carenza di legname e ci sono alcune nazioni come Giappone o Australia che ne sono alla ricerca. Di conseguenza penso che l'introduzione di queste tasse faccia sì che il mercato internazionale del legno svizzero si vada a regolarizzare in modo naturale". D’altronde la Svizzera esporta poco, anzi, importa già del legname perché "ne utilizza più di quanto ne riesce a valorizzare tagliando i propri boschi".
Un settore in ottima forma
Per fare il punto sul settore che occupa circa 1’800 persone nel Cantone, Bang ribadisce che si trova in un ottimo momento, di crescita. "Lo stato di salute, sia nel Cantone che nel Paese, è molto buono. Negli ultimi anni la popolazione sta apprezzando sempre di più il legno, anche per la questione della sostenibilità. Praticamente tutte le nuove costruzioni pubbliche sono eseguite in legno". In generale, ad essere particolarmente richiesto è il legno per il mercato dell'energia. "In Svizzera interna sono più avanti in questo ambito e sono state costruite così tante centrali che non hanno più legname da energia. In Ticino sfortunatamente manca ancora qualche centrale e più o meno 100mila metri cubi di cippato vengono esportati in altri Cantoni o in Italia".
Le sfide: ungulati e crisi climatica
Il settore è comunque in buone mani guardando al futuro, con numeri stabili di apprendisti sulle 230/240 unità. Tra le sfide, c’è in primis quella del rinnovo del bosco anche sulla base delle nuove condizioni dettate dal cambiamento climatico, ma in Ticino soprattutto in alcune zone anche la forte pressione della selvaggina, Bang: "andrà capito come affrontare e risolvere questo problema".

