
Meno sette alla riapertura delle scuole e alla prova mobilità. Ci risiamo. A Lugano torna alla ribalta il PVP. Acronimo che i consiglieri liberali radicali, in un'interpellanza inoltrata la scorsa settimana, hanno ribattezzato: Peccato ne valeva la pena. Un'interpellanza che, raccogliendo il malumore degli automobilisti, chiede sostanzialmente al Municipio quando intende intervenire. E lo fa elencando una serie di disfunzioni dalla regolazione dei semafori ai sensi unici, divieti d'accesso e doppi sensi di marcia introdotti con il nuovo piano di viabilità che non avrebbero migliorato la situazione. Le modifiche sono in arrivo, assicura Angelo Jelmini. Votati nella seduta di Municipio dello scorso 18 luglio i correttivi, specifica il capo dicastero Pianificazione, ambiente e mobilità, sono in fase progettuale. Tra ottobre e novembre le modifiche, salvo opposizioni, saranno apportate.Misure che i consiglieri comunali del PLR, citiamo, reputano ancora poco incisive per fare della mobilità un vero fattore catalizzante dello sviluppo e della crescita della Città. Ma il Municipale Angelo Jelmini replica: pronti a valutarne altre. Anche se forse, conclude, bisogna cambiare prospettiva. "I correttivi entreranno presto in funzione, ma a Lugano occorre soprattutto cambiare mentalità" ha detto il municipale. "I trasporti pubblici sono stati implementati ed è lì che si giocherà il futuro della mobilità cittadina."
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