
A dispetto dell’atmosfera che circonda palazzo civico, non ha nulla di natalizio la letterina ricevuta ieri da Marco Borradori. I mittenti sono cinque sindaci del mendrisiotto, esasperati, i quali hanno lanciato il grido d’allarme perché “al limite della sopportazione”. Si tratta dei comuni di Chiasso, Mendrisio, Novazzano, Stabio e Vacallo. I sindaci sostengono di aver fatto i propri compiti per ridurre il traffico veicolare che nelle ore di punta paralizza tutta la regione. Ma visto che la situazione continua a peggiorare il dubbio è che qualcuno più a nord i compiti non li abbia portati a termine.
Ma per rispondere a questo, il sindaco di Lugano, Marco Borradori ha detto ai microfoni di TeleTicino che i compiti “la città di Lugano li ha fatti e già da molto tempo”. La richiesta ai comuni, in particolare nella piana del Vedeggio e Lugano è che si faccia di più per disincentivare l’utilizzo dei veicoli. Per esempio eliminando i posteggi abusivi.
“Li abbiamo eliminati tutti quando il Dipartimento del territorio, e per esso il Consigliere di Stato Zali, aveva inviato un po' a tutti i comuni questo invito a procedere” ha affermato Borradori e ha aggiunto “tra l'altro abbiamo anche eliminato un posteggio molto grande, uno sterrato, dove ci stavano 2-300 vetture”. Inoltre, Borradori spiega che nella città di Lugano non esistono più posteggi gratuiti ma “sono tutti a pagamento o trasformati in zone blu”.
Per Borradori i compiti sono stati eseguiti anche dal profilo della mobilità aziendale e precisa che il Mendrisiotto non è l’unica zona che vive una situazione di grande difficoltà. “Il Mendrisiotto vive una situazione difficile però anche Lugano” ha precisato il sindaco e ha aggiunto “noi abbiamo l'autostrada che da Lugano nord a Lugano sud è praticamente una coda unica negli orari di punta”.
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