
È il dipartimento del presidente del Governo Paolo Beltraminelli, il DSS, quello che entro il 9 agosto dovrà trovare le maggiori misure di risparmio. Nell'ambito del piano di rientro stabilito dal Consiglio di Stato in vista del Preventivo 2014, anticipato oggi dal Corriere del Ticino, Beltraminelli dovrà infatti reperire 44,5 milioni di franchi. Poco meglio è andata a Manuele Bertoli. L'unico consigliere di Stato che si è dissociato dal piano di risparmio è chiamato a trovare 38 milioni nel suo DECS. Bertoli ha comunque già fatto sapere di voler presentare una propria proposta.13,7 sono invece i milioni da recuperare presso il DFE di Laura Sadis, mentre al Dipartimento delle Istituzioni di Norman Gobbi vengono chiesti 13,4 milioni. Il compito più "facile" ce l'avrà quindi Michele Barra: al Dipartimento del Territorio, infatti, vanno risparmiati 9,5 milioni. Un piccolo sforzo, per concludere, è chiamata a farlo anche la Cancelleria: si chiedono sacrifici per 0.9 milioni. La regola principale delle misure è che "non devono comportare trasferimento di oneri ai comuni".Ogni dipartimento dovrà presentare le sue proposte entro il 9 agosto. Anche se per i consiglieri di Stato le vacanze sono già iniziate, il 10 luglio scorso, si annuncia per loro un'estate di passione. Con le attese proteste di Comuni, sindacati e varie lobby a qualsiasi misura di risparmio verrà varata.Una di queste misure sembra già fatta per essere seppellita da critiche: l'affinamento dei costi del personale, che dovrebbe consentire di risparmiare globalmente circa 8 milioni.Ma da molte parti si dovrà comunque tagliare: il Governo ha la seria intenzione di dimezzare il deficit previsto di 239 milioni. Andranno quindi trovati 120 milioni. Sì, si prevedono "lacrime e sangue".
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