
Il 2015 è stato caratterizzato da un risultato negativo che ha interessato sia i pernottamenti alberghieri del Bellinzonese, sia il numero di viaggiatori che hanno acquistato le prestazioni di FFS-RailAway legate alla capitale. I Castelli di Bellinzona hanno pure subito un calo dei visitatori, seppur più contenuto.
Gli obiettivi per il nuovo anno si sviluppano su cinque punti, come ad esempio l’apertura prolungata della stagione, concentrandosi in particolare sull’apertura di AlpTransit.
Gli indicatori turistici del Bellinzonese segnano, per la stagione 2015, un risultato negativo. I pernottamenti alberghieri, dopo una crescita in controtendenza negli ultimi tre anni, sono nuovamente scesi sotto la soglia dei 100'000, attestandosi a 92'431.
Nell’ambito ferroviario, l’impennata delle vendite di offerte FFS-RailAway per il Bellinzonese registrata nel 2014, non ha potuto essere confermata ed il risultato si è assestato a 842 pacchetti. Questa diminuzione ha interessato in modo particolare le regioni di Zurigo, Basilea e Argovia, mentre la Svizzera centrale è cresciuta. Anche l’emissione di carte turistiche, che, a livello generale ha subito una flessione del 10%, ha portato meno visitatori ai manieri della capitale.
I Castelli di Bellinzona, pur accusando questi cali, hanno potuto limitare la flessione dei visitatori e registrare il secondo miglior risultato delle ultime cinque stagioni, pari a 46'044 visitatori paganti.Il pubblico proveniente dalla Svizzera tedesca, sebbene risulti essere, con il 31%, quello più importante, è diminuito del 2%. Un risultato analogo lo si registra dai due principali mercati europei, quali quello tedesco e italiano. Occorre per contro evidenziare la significativa crescita di mercati nuovi, quali in particolare quello proveniente dagli Stati Uniti che, con un aumento del 3%, costituisce oggi, con l’8% di visitatori, il quarto mercato, insieme alla Svizzera francese. Gli ospiti del Sol Levante sono pure cresciuti dell’1% e rappresentano ora ben il 6% dell’intero pubblico.
Tra i motivi che hanno influenzato negativamente la stagione vi è sicuramente anche la nuova parità Euro-Franco che, per i turisti provenienti dalla zona Euro, ha significato un aumento dei costi del 20%. Per la nuova stagione, l’OTR ha individuato cinque obiettivi principali. Tra questi vi è l’avvio della prima fase inerente la valorizzazione dei Castelli, a seguito del progetto promosso con la Città di Bellinzona e l’ERS Bellinzona e Valli.
La messa in rete delle fortezze Bellinzonesi costituisce il secondo punto e ha, quale obiettivo, quello di beneficiare, a livello nazionale ed internazionale, delle due importanti cooperazioni con gli altri patrimoni UNESCO, da un lato, e la nuova rete costituita dai più importanti Castelli a livello svizzero, dall’altro. In questo ambito è importante sottolineare la nuova collaborazione strategica triennale sottoscritta recentemente con Svizzera Turismo.
Il terzo punto, denominato “Aspettando AlpTransit”, rappresenta l’elemento centrale della nuova stagione. L’OTR, unitamente alla Città di Bellinzona, ai Commercianti, a Ticino Turismo e ad altri partner, ha realizzato un importante piano di attività che interesserà da vicino anche i Castelli Bellinzonesi.
Il quarto punto, riallacciandosi a questo storico appuntamento, prevede l’apertura prolungata dei tre manieri durante tutte e quattro le stagioni, con nuove iniziative, quali ad esempio, l’offerta “Bellinzona Pass”.
Il punto conclusivo prevede la realizzazione di un programma degli eventi particolarmente ricco, con ben cinque esposizioni, oltre a ulteriori novità. Tra queste, l’obiettivo di animare i Castelli anche durante il periodo natalizio.
L’apertura della stagione è nuovamente fissata per il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Per l’occasione i papà entreranno gratuitamente ai Castelli.
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