
L’antefatto: un’interpellanza inoltrata nei giorni scorsi da Pierre Rusconi ricordava la situazione difficile in cui si trovano le case da gioco ticinesi, anche in relazione alla decisione della BNS sul cambio franco/euro. Le aliquote di imposta da versare a Berna ammontano al 40% per Lugano, Mendrisio e Locarno. Tanto, se si tiene conto che a S. Moritz la percentuale è al 20%.
Complice una cena con la deputazione ticinese e forse grazie all’ambiente conviviale, a sorpresa la consigliera federale Eveline Widmer Schlumpf si è detta disponibile a rivedere i parametri.
E allora: Mendrisio, Lugano, Locarno, unite le forze! Senza dimenticare, che oltre a tagli e licenziamenti, le case da gioco stanno venendo meno ad uno dei loro scopi: quello di versare di contributi alle rispettive regioni. In ballo ci sono cifre considerevoli, importanti in questo periodo grigio.
Ascolta il servizio di Radio 3i, con l'intervento del consigliere nazionale Pierre Rusconi che spiega i retroscena.
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