
Il consigliere di Stato neocastellano Alain Ribaux è il nuovo presidente della Conferenza latina dei Capi dei Dipartimenti di Giustizia e Polizia (CLDJP), della Conferenza Latina dei Capi dei Dipartimenti di Asilo e Migrazione (CLDAM) e della Conferenza Latina dei Direttori degli Affari Militari e Protezione Civile (CLAMPP). Il cambio ai vertici è avvenuto durante la riunione ordinaria del 30 e 31 marzo, organizzata dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, che si è tenuta a Vico Morcote e Morcote.
Ribaux e Favre alla testa della conferenza
Per quasi 9 anni Ribaux è stato responsabile della sicurezza nel Cantone di Neuchâtel, mentre in precedenza ha ricoperto la posizione di giudice. Nel suo lavoro sarà affiancato dal nuovo vice-presidente Frédéric Favre, capo del Dipartimento della sicurezza, delle istituzioni e dello sport (DSIS) del Canton Vallese. Le nuove nomine sono valide per un periodo di tre anni.
Le altre nomine
Romain Collaud, capo della Direzione della sicurezza, della giustizia e dello sport (DSJS) del Cantone di Friburgo, è stato nominato presidente del concordato latino sulla detenzione penale degli adulti e dei giovani adulti, così come del concordato latino sulla detenzione penale dei minori. Per sostituire la Consigliera di Stato vodese Béatrice Métraux, nel comitato della Conferenza dei direttori dei Dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), di cui sono già membri Ribaux e Gobbi, il CLDJP ha proposto il Consigliere di Stato Frédéric Favre.
Una scuola unica multisede romanda
Nel campo della polizia, la Conferenza latina ha deciso di sviluppare il progetto di una «Ecole romande unique multi-sites»(ERM). La creazione di questa scuola multisito, che integra il Centro interregionale di formazione della polizia (CIFPol) e l’Accademia di polizia, è in linea con l’attuazione del nuovo concetto di formazione dell’Istituto svizzero di polizia (ISP), denominato CGF 2020. In questo contesto, l’istituto si posizionerà, si legge in una nota della Conferenza latina, “come un centro di eccellenza e una risorsa propositiva al servizio delle forze di polizia: un centro di eccellenza nel campo dell’approccio pedagogico e nella sua capacità di sinergia delle migliori pratiche applicate nelle diverse forze di polizia”. Una commissione di formazione e un consiglio scientifico sono stati creati per fornire la dinamica necessaria per la messa in comune di idee, pratiche e forze. Un apposita tabella di marcia sarà poi presentata alla prossima riunione, prevista in autunno.
Giustizia
Nel campo della giustizia la Conferenza latina, sulla base di uno studio di fattibilità realizzato da triaspect SA a Bienne, ha deciso di portare avanti il progetto di riabilitazione parziale dell’ex centro educativo di Prêles. Di conseguenza, 22 posti per il collocamento di minori francofoni potrebbero essere messi a disposizione dei giudici minorili latini, conformemente all’articolo 15 comma 2 del DPMin. Diversi approcci collaborativi con il Canton Berna, proprietario della struttura, dovranno essere fatti per affinare i contorni precisi di questo progetto.
Affari militari
Nell’ambito degli affari militari e della protezione civile, la Conferenza latina ha avuto l’opportunità di discutere con il nuovo comandante della divisione territoriale 1, il maggiore Mathias Tüscher su importanti questioni trasversali nella cooperazione tra i cantoni e la Div ter 1.
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