Cerca e trova immobili
Ticino
"I Cantoni fissino salari economici"
"I Cantoni fissino salari economici"
"I Cantoni fissino salari economici"
Redazione
7 anni fa
A chiederlo, in una mozione, è la deputata al Consiglio Nazionale Greta Gysin (Verdi)

La deputata al Consiglio Nazionale Greta Gysin (Verdi) ha presentato oggi una mozione volta a fare in modo che i Cantoni possano adottare salari minimi al di sopra dei paletti consentiti allo stato attuale.

"Nonostante le misure di accompagnamento alla libera circolazione e la possibilità per i cantoni, con margini molto ridotti, di fissare salari minimi sociali vale a dire salari che permetterebbero di evitare la povertà tra i lavoratori, la pressione al ribasso dei salari nelle zone di confine impone contromisure - si legge in un comunicato di Verdi e Forum Alternativo - Occorre quindi la possibilità per gli stessi di legiferare affinché si possa intervenire e fermare la spirale al ribasso dei salari avvenuta soprattutto in Ticino".

"Nel nostro Cantone in effetti negli scorsi anni si è assistito, nonostante le disparità salariali con il resto della Svizzera fossero già importanti, a una diminuzione dei salari mediani in numerosi settori economici. Tale diminuzione, dovuta alla sostituzione del personale, riguarda sempre di più il settore terziario che in alcuni casi in 8 anni ha visto i salari mediani diminuire di 1'600.- franchi mensili. È il caso dell'informatica (-1600.-), del settore informazione e comunicazione ( - 1'000.-) e del settore degli apparecchi elettrici (-1100.-) con un salario mediano che si aggira ora attorno ai 3600 franchi mensili. Gli esempi sono molteplici e in controtendenza rispetto all'evoluzione dei salari in atto nel resto del paese. Ma non solo, il Cantone Ticino è il cantone con il più alto tasso di working poor, e il tasso di sottoccupazione più elevato".

La mozione presentata alle camere federali vuole assegnare alle autorità cantonali maggiore competenza nella fissazione di salari minimi di tipo economico, e non solo di tipo sociale. "Questa misura", ritengono Verdi e Forum Alternativo, "lasciata alla discrezione delle autorità cantonali ed eventualmente ai cittadini, permetterebbe una più efficace lotta al dumping salariale, garantirebbe salari dignitosi ai lavoratori residenti e ridurrebbe così il ricorso agli aiuti sociali per coloro il cui salario non permette di soddisfare dignitosamente i bisogni della famiglia. Permetterebbe infine di combattere l'effetto sostituzione della manodopera".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata