
Mentre le operazioni di voto per le elezioni comunali di Lugano proseguono a spron battuto, un partito porta alla luce quello che sarebbe "un grave atto di discriminazione".La denuncia arriva da quello che doveva essere il candidato di punta del partito, Speedy Gonzales, prima che lo stesso decidesse di ritirarsi dalla corsa per sostenere tutti quei politici che hanno a cuore gli stessi ideali. Ideali che, secondo quanto afferma Gonzales, l'attuale sindaco di Lugano non sosterrebbe. "Siamo venuti a conoscenza di un grave atto di discriminazione nei confronti dei quattro-zampe" scrive Gonzales in un comunicato. "Infatti, da fonte sicura e ben informata, abbiamo appreso che, durante le operazioni di voto a Lugano, Re Giorgio avrebbe vietato l'entrata a tutti i cani nei seggi elettorali!" "Il Partito Cani Lugano denuncia questa situazione e chiede che giustizia sia fatta per tutti i cani della città, invitando tutti gli elettori amici dei cani a scegliere i veri amici dei quadrupedi prima di deporre la scheda nell'urna..."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

