
"La mia esperienza di allenatrice nel settore giovanile del FC Solduno, in questi ultimi anni, mi ha messa davanti alla realtà non del tutto soddisfacente delle infrastrutture sportive disponibili nella nostra Città. Durante la stagione agonistica, le griglie orarie di occupazione dei terreni da gioco sono spesso piene e – in caso di piogge forti o persistenti come quelle che abbiamo vissuto durante la primavera del 2024 – questa forte occupazione ne provoca un degrado accelerato, che spesso li trasforma nei proverbiali 'campi di patate'". Consigliera comunale del Centro a Locarno, Yvonne Ballestra-Cotti firma un'interrogazione in cui chiede conto al Municipio dello stato dei campi da calcio cittadini. L'atto è firmato dagli altri sette consiglieri comunali del Centro.
L'esempio ginevrino
La consigliera comunale cita pure l'esempio di Ginevra, dove la città ha lanciato il progetto "Mundialito": "Con un investimento modesto (32 mila franchi), il Comune ha affittato per alcuni mesi un mini-campo da calcio mobile, che viene posizionato in quartieri particolarmente densi e urbanizzati, e messo gratuitamente a disposizione della popolazione".
Le domande
Di seguito le domande poste all'esecutivo cittadino:
1) Come giudica il Municipio, in generale, lo stato delle infrastrutture sportive della Città e più precisamente quello dei campi da calcio?
2) Il Municipio può confermare l’impressione che l’occupazione dei campi da calcio della Città, durante la stagione agonistica, è molto elevata?
3) Il Municipio può fornire una panoramica sugli spazi che sono a disposizione di chi desidera praticare il calcio in maniera non istituzionalizzata (i cosiddetti "campetti", quali ad esempio quelli nelle adiacenze delle scuole elementari di Locarno e Solduno)? In quale stato si trova il manto erboso di questi spazi pubblici?
4) Il Municipio intende esplorare la possibilità di convertire le superfici dei campi da calcio e dei "campetti" in terreni sintetici, avviando in tempi rapidi almeno un progetto-pilota?
5) In riferimento al progetto «Mundialito» della Città di Ginevra, il Municipio considera questa iniziativa come un progetto interessante anche per Locarno e il Locarnese, magari da promuovere a livello di ERS e CISL (Ente regionale per lo sviluppo e Convivio intercomunale sindaci del Locarnese, ndr)?

