
Non sarà raggiunto l'obiettivo intermedio, fissato per l'anno in corso, di ridurre a 1 milione i camion in transito attraverso le Alpi. Alla fine dell'anno ne saranno circolati 1,25 milioni. È quanto risulta dal Rapporto sul trasferimento del traffico 2011, di cui il Consiglio federale ha preso atto.L'analisi rivela che gli attuali strumenti non saranno sufficienti nemmeno per realizzare l'obiettivo di 650'000 transiti annui, fissato per il 2018, ossia due anni dopo l'apertura della galleria ferroviaria di Base del San Gottardo. Secondo il rapporto, l'entrata in esercizio dell'asse AlpTransit del San Gottardo, infatti, dovrebbe permettere soltanto di mantenere il livello attuale di transiti.Alla luce di queste difficoltà, nel rapporto il Consiglio federale non esclude di innalzare questo limite, senza precisare di quanto. A ogni modo, per avvicinarsi maggiormente alla soglia di 650'000 transiti annui, il governo prevede di introdurre misure supplementari quali il finanziamento e costruzione sull'asse del San Gottardo di un corridoio che consenta il trasporto di semirimorchi con altezza agli angoli (sagoma di carico) pari a 4 metri; in tal modo si otterrà una maggiore capacità per il traffico merci (il relativo messaggio è previsto per il 2012).Il Consiglio federale intende inoltre sfruttare il margine di manovra previsto in materia di tasse per il traffico pesante transalpino nell'Accordo sui trasporti terrestri. Occorrerà valutare le possibilità d'impiego della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) quale strumento di gestione del traffico (analisi delle possibilità in vista del Rapporto sul trasferimento del traffico 2013).ATS
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