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Ticino
I bambini insorgono: “Basta bocconi avvelenati”
Filippo Suessli
6 anni fa
Due gatti e un cane sono morti a causa di bocconi avvelenati, la classe delle elementari scrive una lettera ai colpevoli

Ad Arzo, il 23 e il 24 novembre sono stati trovati morti due gatti e un cane. A rivelarlo è la classe quinta B di Arzo che, in una lettera alla stampa, denuncia il caso. “Un veterinaio ha analizzato i bocconi, confermando la loro pericolosità perché avvelenati”, scrivono.

“Tutti gli animali siano domestici o selvatici sono esseri viventi sensibili e hanno tutto il diritto di essere amati, rispettati e di vivere come tutti gli esseri umani”, si legge nel commovente testo. “Questi fatti ci hanno resi molto tristi; tutte le volte che noi accarezziamo un animale, lui ci trasmette amore e felicità. I cani e i gatti amano di più noi esseri umani che loro stessi. Anche noi dovremmo comportarci così”.

“I proprietari di queste creature tenevano molto ai loro amici a quattro zampe. Dietro alla morte di questi ultimi ci sono cuori umani che battono e che soffrono: bambini, anziani e adulti tutti piangono di fronte a queste morti insensate, causate dal comportamento malvagio di persone arrabbiate e frustrate”.

I bambini, poi riservano un messaggio agli autori di questi “orribili atti crudeli. Il nostro desiderio è che tutto questo finisca ovunque nel mondo”. E, ovviamente, un avviso alla popolazione della montagna di Mendrisio sul pericolo che corrono gli animali.

“Ringraziamo tutte le persone che si stanno già attivando per porre fine a questa situazione e vi chiediamo di aiutarci a condividere con amici e parenti questo nostro messaggio, per noi è molto importante. Ringraziamo i giornali che hanno pubblicato questa nostra lettera e voi lettori che l’avete letta con attenzione e ci avete compreso”. Firmato gli allievi della classe quinta B di Arzo.

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