
Nonostante il maltempo che ha fatto di quella appena trascorsa l’estate peggiore dal punto di vista meteorologico da quando si raccolgono di dati, la stagione turistica luganese può dirsi tutto fuorché negativa.
I dati dell’osservatorio del Turismo infatti parlano di un calo contenuto, attorno al 2,5%, degli arrivi rispetto al 2013 e di uno dello 0,3% da inizio anno. In aumento invece i numeri sui pernottamenti, sia su base mensile con un incremento del 2,2%, sia annuale: insomma, la gente arriva meno e si ferma di più.
Ciò è dovuto, secondo il direttore dell’Ente turistico di Lugano Alessandro Stella, alla formula vincente che via via si sta sempre più adottando fra albergo e centro termale. “L’effetto è dovuto anche alla riapertura del Kurhaus di Cademario, oltre che nel resort Collina d’Oro, che gioca anche sull'abbinamento con il «long staying» grazie agli appartamenti. Entrambe le location godono poi ovviamente della straordinaria bellezza del panorama”.
Da segnalare l’ingente aumento dei turisti arabi, ben 25%! Ottima anche la stagione del comprensorio del Malcantone: 13% di arrivi in più nei primi otto mesi dell’anno, con quasi 29.000 presenze, ed un pernottamento medio di tre notti.
Insomma, il Luganese può affermare di aver in parte sconfitto il maltempo, abbinando benessere e hotel, e con una grossa mano da parte degli arabi.
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