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Locarno
Hoffmann: "Voglio che il Festival continui a essere coraggioso e libero"
Redazione
3 anni fa
È quanto ha affermato Maja Hoffmann, oggi ufficialmente eletta presidente del Locarno Film Festival. Pedrazzini, vicepresidente del CdA: "Dobbiamo cercare di sfruttare le opportunità date dalla nuova presidenza".

"Sono veramente onorata e spero di essere all'altezza delle aspettative. Voglio che il Festival continui a essere coraggioso e libero a livello artistico". Sono le parole di Maja Hoffmann, neo presidente del Locarno Film Festival, pronunciate nel corso dell'Assemblea generale straordinaria tenutasi oggi a Locarno. "L'ho detto al Consiglio di Amministrazione e alla squadra: ci metteremo subito al lavoro per creare -nel solco della continuità- qualcosa di nuovo. Penso davvero di essere affiancata dalle persone giuste e lascio aperta la possibilità ad altre persone di entrare nella squadra. Conto tanto su chi potrà trasmettermi la sua esperienza in questa fase che più che nuova è evolutiva", ha aggiunto, specificando di "non essere la persona giusta se qualcuno vuole una persona che sia solo Ticino".

"Dobbiamo sfruttare questa opportunità"

Oggi a Locarno è stata votata anche la nuova struttura di governance della kermesse: il nuovo Consiglio di Amministrazione e i due nuovi organi consultivi, ovvero il Policy Advisory Board e l’Industry Advisory Board. Sulla nuova presidenza e i legami con il Ticino si è espresso Luigi Pedrazzini, vicepresidente del CdA. "Questa nomina non è in contraddizione con l'avere un forte radicamento regionale. C'è chi ha espresso perplessità su come Hoffmann possa allontanare il Festival da questo Cantone, ma non penso che accadrà. Negli statuti approvati c'è un Policy Advisory Board, che avrà lo scopo di coinvolgere gli stakeholder regionali nella dinamica decisionale della manifestazione. Direzione artistica, amministrativa e operativa sono inoltre a Locarno. Bisogna però avere il coraggio di spostare gli equilibri per sfruttare al massimo le opportunità che ci offre la nuova presidenza", ha sottolineato Pedrazzini.