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Ticino
'Ho visto Ersan quattro volte. La quinta a Losone...'
Redazione
17 anni fa
Antonio Barbieri racconta di aver incontrato la vittima, che era in debito di 5000 franchi con l'ex fidanzata

È ricominciato alle 14 in punto il processo alle assise criminali di Lugano a carico di Antonio Barbieri, accusato di omicidio intenzionale e tentato omicidio per i fatti svoltisi a Losone il 19 agosto 2008. “Passiamo ai fatti della sparatoria”, ha sentenziato la giudice Agnese Balestra-Bianchi, elencando due degli attori principali: Barbieri e la sua giovane amica. Amica che dal 1999 al 2003 ha avuto una relazione sentimentale con la vittima Ersan Ozkan. Dopo la loro relazione, passa un po' di tempo, e vanno a vivere assieme non come coppia, bensì come amici per condividere le spese dell'appartamento. “Lei – dice la giudice riferendosi alla ragazza – sostiene di aver pagato di più le spese dell'appartamento. L'amico Ersan era invece in ristrettezze economiche”. Da un primo appartamento nel Locarnese, i due si spostano a Losone, nell'appartamento della nonna della ragazza. Ersan, spesso in ristrettezze economiche, ha un credito nei confronti della giovane: 5000 franchi, che la giovane chiede più volte e che anche Barbieri chiede. “Una sola volta”, precisa l'imputato. “Erano ancora amanti la giovane ed Ersan? Non lo erano? Chi ci capisce niente?”, osserva la giudice. Tra gennaio e febbraio 2008 la ragazza incontra Barbieri e intrecciano una relazione. I due hanno circa 20 anni di differenza. “Il giorno in cui ci siamo baciati, siamo andati a vivere assieme”. Queste le parole della ragazza lette dalla giudice. Barbieri e la ex-fidanzata di Ersan Ozkan vanno così a vivere a Losone. L'imputato tenta di riavere i 5000 franchi della giovane fidanzata. Va da Ersan, che gli dà  200-300 franchi. Ersan poi telefona alla ex e la minaccia dicendo di non aver paura del suo nuovo fidanzato. Barbieri e la vittima “L'ho visto quattro volte, poi la quinta la sera a Losone...”, dice Barbieri parlando di Ersan. La prima volta vede la vittima tra aprile e maggio 2008 dove riceve 200-300 franchi, dei 5000 che Ersan deve all'ex fidanzata. La seconda i due si vedono di fronte al sushi-bar di Locarno i primi giorni di agosto. “Ersan voleva da me 20 chili di marijuana – prosegue Barbieri -. Ma io non ero un trafficante, gli dissi”. La terza volta Barbieri e la vittima si incontrano in un bar di Riazzino. In quest'occasione l'imputato dà un grammo di cocaina a Ersan. “Gli ho detto che avrebbe dovuto pagarmi il grammo - dice Barbieri ricordando quella volta -. Ma Ersan non ha soldi, nemmeno per la benzina dell'auto. Allora gli ho dato i soldi per la benzina”. La quarta volta la vittima viene pestata a Giubiasco. Da Barbieri e dall'amico Spataro. “Come mai si trova sempre ad avere crediti da persone che non la pagano e poi finisce spesso a pugni e calci?”, chiede la giudice incalzando Barbieri.cdb

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