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"Ho trovato una siringa al lido di Lugano..."
"Ho trovato una siringa al lido di Lugano..."
"Ho trovato una siringa al lido di Lugano..."
Redazione
10 anni fa
Un cittadino si appella alle autorità cittadine: "Non ci porterò più mia figlia. I tossici sono da spostare!"

Torna a far parlare di sè il problema legato alla tossicodipendenza a Lugano. 

Il mese scorso il Municipio aveva preso posizione sul tema rispondendo all'interrogazione "Droga e degrado: prevenzione e tutela", presentata dai consiglieri comunali Giovanni Albertini (PPD), Anna Beltraminelli (PPD), Lorenzo Beretta-Piccoli (PPD), Angelo Petralli (PPD) e Ugo Cancelli (PLR) per chiedere di reagire con fermezza. Nella sua risposta l'Esecutivo sottolineava la difficoltà di allontanare i tossicodipendenti dal parco, azione che era già stata intentata in passato e che aveva avuto quale unica conseguenza il risorgere della problematica in altre zone della città. Inoltre, dal punto di vista legale, aveva aggiunto il Municipio, non si può vietare a priori l'accesso a parchi o a determinate aree della città alle persone dipendenti da sostanze psicoattive. Spostare i tossici dal Parco Ciani non è quindi possibile, aveva concluso il Municipio, sottolineando che avrebbe comunque continuato a puntare, oltre che sugli interventi di Polizia, anche sulla prevenzione della tossicodipendenza.

Ora a rendere nuovamente attenti le autorità luganesi sulla problematica è un cittadino che, sulla pagina Facebook del capo Dicastero sicurezza e spazi urbani Michele Bertini, ha denunciato il ritrovamento di una siringa al Lido.

"Domenica pomeriggio" scrive l'interlocutore, "io, mia moglie e la pupa abbiamo deciso di andare al Lido di Lugano visto quanto la piccola si era divertita in vacanza con la sabbia. Arriviamo verso le 17, c'è ancora molta gente, un bell'ambiente, tanti bimbi che giocano in riva al lago a costruire castelli...Tutto bello, fino ad un certo punto, quando sul bagnasciuga, proprio dove i bimbi stavano giocando, mi scappano giù gli occhi e con stupore e rammarico cosa noto? Una siringa!"

"La prendo e la porto indignato all'entrata - prosegue adirato - dove la commessa mi chiede: "E questa dove l'ha trovata?". "Gli dico sul bagnasciuga... E lei: strano, sarà arrivata con le onde, pattugliamo giornalmente le rive... Io ribatto: sembra che una volta al giorno non sia sufficiente!"

Per il cittadino una cosa è chiara: "Era la prima volta che portavo la bambina, ma sarà anche l'ultima! Finché Lugano permette ai suoi tossici di drogarsi in luoghi pubblici (parco ciani), frequentati da bimbi, e vicini al lido... Assurdo!"

Il post si conclude con l'auspicio di spostare i tossici in luoghi più discosti, come in zona stampa, per evitare che "prima o poi succederà qualcosa di brutto". Un auspicio che, oltre al municipale Bertini, è stato pure rivolto ai consiglieri comunali Tiziano Galeazzi, Alain Bühler, Raide Bassi, il sindaco Marco Borradori e "compagnia bella". 

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