
La rapina della scorsa notte in via San Martino a Vezia ha lasciato dei segni indelebili sulla pelle della famiglia vittima del violento colpo. Lo racconta la moglie, ancora sotto shock a causa dell'incubo vissuto nel cuore della scorsa notte. Erano circa le due quando quattro uomini incappucciati e armati hanno fatto irruzione nella casa. Il marito si trovava sul divano, con a fianco il cane, mentre la moglie dormiva al piano di sopra con il figlio 20enne. "Ero nel pieno del sonno, verso le due, apro gli occhi, vedo li delle persone mascherate, coi guanti" racconta la donna. "Erano in quattro, due con la pistola, uno con un coltello da cucina, e uno con un manganello. Io non so neanche come ho fatto a non farmi venire un infarto." Ancora vivida la paura delle minacce subite dai rapinatori, che hanno puntato la pistola al marito, costringendolo a condurli alla cassaforte che si trovava al piano di sopra. Molto determinati e sicuri di ciò che facevano, ci racconta la donna, convinta che gli autori del furto fossero già a conoscenza della presenza della cassaforte. "Poi esce mio figlio dalla camera, anche lui spaventato, l'hanno bloccato subito, l'hanno legato. E poi hanno legato anche me, mi mettevano il cuscino davanti alla bocca per far si che non facessi dei versi", continua la donna visibilmente scossa. Ingente il bottino: tra gli oggetti di valore come collane, orologi, anche parecchi contanti che si trovavano nella cassaforte. Nonostante i malviventi si fossero preoccupati di distruggere tutti i telefoni e di legare le tre vittime, la famiglia è comunque riuscita a lanciare l'allarme. Ancora nessuna traccia dei rapinatori.
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